Gli spunti del venerdì si fermano qui!?... - (Michele Ricetti)

 


Ripartiamo si, ripartiamo no…mha
La tentazione di fermarci, non lo neghiamo, è tanta. Ci siamo detti «Abbiamo raggiunto l’obiettivo –inizialmente insperato e irraggiungibile - di fare un libro vero e proprio, adesso basta, tanto non li legge più nessuno». La tentazione di adagiarci “sugli allori” e dire: «lasciamo andare per qualche tempo la cosa, e poi vedremo che cosa fare».
Questo è il mantra che in queste settimane ci ha accompagnato con forza.
L’idea di rimandare di settimana in settimana (come la prima volta di quell’autunno del 2018…ricordi Thom?) ci ispira, ma poi ci siamo detti: «ma il nostro desiderio di raccontare di educazione, si può fermare così? Solo perché abbiamo un libro?».
La risposta è stata netta: «no».
Ma allora altro libro?
Beh, adesso non montiamoci la testa, il nostro desiderio è di continuare a “farvi compagnia” con i nostri spunti, con le nostre “provocazioni”, con il nostro provare a “raccontare di educazione”.
Perché il dietro le quinte del nostro lavoro è fatto di continui imprevisti, alti e bassi, fallimenti e arrabbiature, ma poi quando ci sediamo intorno ad un tavolo per capire dove stiamo andando, lì emerge il nostro sogno più grande; quello di non mollare, di andare avanti, di pensarci sopra e avere la possibilità di raccontarci ancora.
Prima di tutto perché la responsabilità educativa, e con esso il suo racconto, è dentro ogni casa, ogni famiglia, ogni scuola, ogni luogo dove i nostri bambini, ragazzi e adolescenti si incontrano, e poi perché in questa grande avventura ci siamo dentro tutti, che ci piaccia o no.
La sfida non è semplice, ma nemmeno impossibile e forse dandoci tutti una mano riusciremmo non solo a sognare insieme, ma a trovare il modo migliore per essere tutti “adulti Veri” - di certo non perfetti - è ciò che chiedono a gran voce i nostri ragazzi.


di Michele Ricetti
educatore e pedagogista 
 
Vorremmo anche “lanciare una provocazione” …
Ci piacerebbe che Gli spunti del venerdì diventassero di tutti.
Chiediamo a chiunque (mamme, papà, insegnanti, allenatori, educatori, amministratori, giovani e meno giovani, volontari, animatori, in poche parole: CHIUNQUE!) abbia voglia di “raccontare di educazione” – nella quotidianità che ciascuno vive - di condividerlo con noi, con tutti, mettendosi in gioco attraverso poche righe, un pensiero, una provocazione, un’idea…
Inviala a ciagilivignotrepalle@gmail.com e insieme costruiamo lo spunto da condividere.

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